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E nel 2001 l'odissea del belcanto
di Alice Bertolini
L'appuntamento con il Duemila avrebbe dovuto dare un brivido al mondo. Ricordate l'eccitazione per il Capodanno del Millennio, il Giubileo globalizzato, la paura del millennium bug, le Olimpiadi australiane? In realtà tutto è filato per il verso giusto. Come si dice: senza infamia e senza lode. Nessun analista, invece, aveva previsto che gli americani – nell'era della new economy – per avere un presidente si sarebbero chiusi in una stanza a contare a mano le schede elettorali.
Poche emozioni anche sul fronte delle sette note. È vero: il 2000 è stato l’anno di Bach, nel 250° anniversario della morte, ma verrà ricordato soprattutto per le scaramucce tra il sovrintendente della Scala di Milano e i loggionisti. L'Anno Santo comunque è stato foriero di una miriade di concerti e iniziative. L’Accademia di Santa Cecilia ha trovato finalmente in Luciano Berio un autorevole presidente. Le maxi-fusioni delle major hanno cambiato volto al mercato discografico. Ma le novità non sono mancate nemmeno sul fronte dell’editoria e degli strumenti musicali. Ecco, mese per mese, i fatti e i protagonisti che hanno lasciato un segno nell'anno che sta per finire.
GENNAIO
Prima buona notizia del Duemila: il CD del concerto di capodanno, diretto da Riccardo Muti, vende 25mila copie in 9 giorni. Il record conferma l’alto indice di gradimento della popolare matinée viennese, che ormai conta un miliardo di telespettatori. Intanto arriva in negozio il CD Arie Sacre, dove Andrea Bocelli, accompagnato dall’Orche-stra dell’Accademia Nazio-nale di S. Cecilia diretta da Myung-Whun Chung, canta Gloria a te Cristo Gesù, l’inno ufficiale del Giubileo, scelto dal Vaticano.
All’inizio dell’anno si assiste a un vorticoso giro di valzer ai vertici di alcune importanti istituzioni. In lite con i sindacati, Giuseppe Sinopoli lascia l’Opera di Roma, seguito a ruota dal sovrintendente Francesco Ernani. Poco dopo vengono annunciate due nuove nomine: Gianlugi Gelmetti direttore stabile e Gianni Tangucci direttore artistico. Nel frattempo, polemicamente, Roberto De Simone lascia la poltrona di direttore del Conservatorio di Napoli. Al suo posto arriva padre Vincenzo De Gregorio. Alberto Zedda viene chiamato alla direzione artistica del Rop di Pesaro: subentra a Luigi Ferrari, il quale a sua volta si sposta al Comunale di Bologna. Nel frattempo il mondo della musica festeggia l’ottantesimo compleanno di Piero Farulli, indimenticabile violista del Quartetto Italiano e fondatore della Scuola di musica di Fiesole.
FEBBRAIO
Quest’anno sul palcoscenico di Sanremo tocca vedere Luciano Pavarotti nei panni di impacciato “vallotto” di Fabio Fazio. Vincono gli Avion Travel. Le novità più interessanti del mese si registrano sul fronte editoriale. A Roma nasce una nuova casa musicale, la “Magnoli di Firenze”, diretta da Rosalba Magnoli. New entry anche nel settore periodici, con il primo numero di “Hortus Musicus”, il trimestrale dedicato alla musica antica dell’editore Ut Orpheus.
Il Ministero della cultura intanto acquisisce la biblioteca di Massimo Mila. I 12mila volumi e i 2mila e seicento dischi appartenuti al grande studioso sono ora nella Biblioteca nazionale di Firenze. Il maestro di sitar Ravi Shankar, 80 anni, riceve a Nuova Dehli la Legion d’onore per il contributo alla diffusione in Occidente della musica indù.
MARZO
Proprio nell’anno di Bach dagli archivi Kiev, in Ucraina, spunta un importante manoscritto inedito, con il mottetto Lieber Herr Gott, wecke uns auf. Esce anche in Italia Fantasia 2000, il seguito del popolare lungometraggio di Walt Disney. C’è sempre Topolino in versione apprendista stregone: questa volta stringe la mano a James Levine, sul podio della Chicago Symphony Orchestra.
Giuseppe Sinopoli lascia l’Italia sbattendo la porta: dopo il divorzio con il Maggio Musicale Fiorentino e le dimissioni dall’Opera di Roma il direttore d’orchestra veneziano annuncia che non tornerà più a lavorare in Italia, se non per la Scala.
Alla presidenza del Conservatorio di Milano arriva uno dei nuovi maghi della finanza: Francesco Micheli, presidente di E. biscom e fondatore del celebre concorso pianistico dedicato al padre Lorenzo. Arriva in Italia l’Eroica Trio, il complesso femminile da camera più invidiato e richiesto al mondo, formato dalle americane Adela Peña, Sara Sant’Ambrogio ed Erika Nickrenz.
APRILE
È il mese della Musikmesse, la Fiera di Francoforte, leader del settore in Europa, che quest’anno su 130mila metri quadrati raduna 2mila espositori (una crescita del 4 per cento rispetto al ’99).
Anche in Italia si registrano alcune novità. Bolzano festeggia l’attesa inaugurazione dell’Auditorium, 640 posti, nuova sede dell’Orchestra Haydn. A Palermo, alla guida stabile dell’Orchestra del Teatro Massimo, arriva il tedesco Stefan Anton Reck. A Milano nasce la prima biblioteca multimediale dedicata alla musica. Diretto da Pippo Molino e Giuseppe Garbarino, il nuovo centro è specializzato nel Novecento.
Di vicende legate alla musica si discute anche nelle aule di giustizia. L’omicidio a Bari di un collaboratore di giustizia riapre il caso del Teatro Petruzzelli. Secondo gli inquirenti l’assassinio può essere ricollegato alla vicenda dell’incendio doloso che distrusse il teatro nel ’91. Intanto i discografici festeggiano il verdetto emesso dal tribunale federale di New York: condannato Mp3.com, il sito in cui è possibile scaricare musica gratuitamente, in barba ai diritti d’autore. E in borsa il titolo tecnologico va in caduta libera.
MAGGIO
Assegnati i Premi “Abbiati” della critica italiana per il ’99. Tra i vincitori il violoncellista Enrico Dindo, il direttore d’orchestra Jeffrey Tate, i cantanti Patrizia Ciofi e Juan Diego Florez e l’imprenditore Agostino Liuni, per la realizzazione dell’Auditorium di Milano. Torna per il quarto anno il Disma Musicshow di Rimini. A maggio il Salone romagnolo attira in quattro giorni 500 espositori e 40 mila visitatori.
Luciano Pavarotti fa pace con il fisco. Dopo aver annunciato il ricorso in Cassazione, trova un accordo con il Ministro Ottaviano Del Turco, che incassa un assegno da 25 miliardi e mette la parola fine alla chiacchieratissima vicenda giudiziaria. Milano tiene a battesimo una nuova orchestra: è la Mitteleuropa Philharmonia diretta da Enzo Rojatti. Alcuni musicisti vengono dalle file dell’Orchestra della Padania, che, invece, a un anno dall’inaugurazione, è ferma.
Marcella Crudeli, direttrice del Conservatorio di Pescara, riceve dal Presidente Ciampi la nomina di Cavaliere della Repubblica Italiana.
GIUGNO
Quasi 4 milioni di telespettatori seguono su Rai Uno la Traviata di Verdi, diretta da Zubin Metha, con José Cura e Eteri Gvazava. La colossale produzione, ambientata a Parigi, rilancia le sorti del melodramma sul piccolo schermo. Imponente anche la manifestazione organizzata da Kawai per celebrare il terzo centenario dell’invenzione del pianoforte: in diretta Internet viene trasmesso un megaconcerto eseguito a Krefeld, in Germania, con 300 pianisti che suonano contemporaneamente. E il pianoforte è protagonista anche a Cavalese, in Val di Fiemme, dove si svolge il Congresso triennale dei costruttori, accordatori e riparatori di pianoforte. Alla manifestazione organizzata dall’Aiarp partecipano più di 300 operatori provenienti da tutto il mondo.
La Siae presenta un bilancio consuntivo rassicurante, con un attivo di oltre 7 miliardi. Soddisfatto Mauro Masi, il manager inviato dal Ministero a commissionare l’ente durante la crisi.
All’Accademia di S. Cecilia comincia a rivelarsi complicata la questione dell’elezione del presidente. Luciano Berio viene dato per favorito, ma anche la seconda votazione si conclude con una fumata nera.
LUGLIO-AGOSTO
Fiocco rosa in Svizzera per la nascita della Verbier Festival Youth Orchestra. La nuova compagine giovanile comprende cento musicisti di tutto il mondo tra i 18 e i 29 anni. Nume tutelare dell’iniziativa il direttore d’orchestra americano James Levine. Intanto il collega argentino Daniel Barenboim ritorna a Buenos Aires per festeggiare un anniversario speciale: i 50 anni dalla sua prima esibizione pubblica.
Nei mesi estivi è aperta la gara tra i festival di musica, tra i quali alcuni debuttanti, come i piemontesi “Roero in musica”, in provincia di Cuneo, e “Armonie della sera”, una rassegna itinerante nelle chiese della regione. Vistoso il successo degli appuntamenti estivi storici. L’Arena di Verona chiude il 78° festival con un incasso di quasi 50 miliardi per 550mila spettatori e la settantesima edizione del “Puccini” di Torre del Lago registra una crescita del 18 per cento con 2 miliardi e mezzo di incassi, 500 milioni dagli sponsor e 38mila spettatori.
Nemmeno il mercato degli strumenti va in vacanza. Steinway & Sons annuncia l’acquisizione di Umi una delle principali aziende del settore, con marchi come Armstrong, Artley, Benge, Conn e King. Un bel colpo per la multinazionale del pianoforte, che conquista il terzo posto, dietro a Yamaha e Hartman, nella classifica delle aziende americane di strumenti musicali.
SETTEMBRE
A Milano nasce l’Orchestra Sinfonica d’Italia, risultato della fusione di tre formazioni: la milanese Orchestra Cantelli, la Filarmonica di Torino e l’Orchestra Internazionale d’Italia di Fermo. Tre anche i direttori artistici: Alberto Veronesi, Michele Mo e Diego Dini Ciacci. Intanto nel capoluogo lombardo inizia il “pasticciaccio brutto” del loggione della Scala: il teatro annuncia la soppressione, ordinata dal Comune per motivi di sicurezza, di 140 posti in galleria. Ma da Palazzo Marino arriva una brusca smentita: nessuno ha mai parlato di togliere i posti in piedi. Dopo la figuraccia Carlo Fontana fa marcia indietro e i loggionisti esultano.
In Umbria si svolge la tradizionale Mostra mercato “Perugia classico”, diretta da Antonio Miscenà, che quest’anno punta molto sul pianoforte. Ad Alessandria, invece, 200 chitarristi partecipano al 5° Convegno italiano dedicato alle sei corde. Quest’anno le “Chitarre d’oro” vengono assegnate a Eli Tagore, Armando Marrosu, Angelo Gilardino, Fabio Boccosi, Bruno Bettinelli e Franco Platino.
Tra le novità on-line il debutto di allegroassai.com, un portale dedicato alla classica: lo produce l’omonima Internet company italiana diretta dal compositore Pietro Borradori. Il Comune di Genova sceglie il nuovo liutaio per il “Cannone”, il leggendario violino appartenuto a Paganini: a Renato Scrollavezza subentra l’americano Bruce Carlson.
OTTOBRE
I riflettori sono puntati sul viaggio in Italia della Regina Elisabetta d’Inghilterra, che fa tappa alla Scala di Milano per un concerto straordinario in suo onore diretto da Riccardo Muti.
Finalmente, dopo sei fumate nere, gli Accademici di Santa Cecilia nominano presidente Luciano Berio, che per un voto batte gli altri candidati Bruno Giuranna e Sergio Perticaroli.
Il Salone della musica di Torino si arrende: la fiera piemontese, che dall’anno scorso aveva come direttore artistico il compositore Lorenzo Ferrero, era da tempo in crisi e in passato era finita addirittura sotto inchiesta.
La commissione Concorrenza dell’Unione europea blocca l’annunciata maxi fusione – che avrebbe dato vita a un colosso da 45mila miliardi di lire – tra il gruppo Emi, l’ultima grande etichetta indipendente britannica, e Time Warner-America on line, leader statunitense dell’enterteinment e di Internet.
NOVEMBRE
La legge di riforma sul diritto d’autore diventa operativa e scattano sanzioni amministrative e penali per chi duplica software e per chi vende o compra prodotti contraffatti. D’ora in poi le opere “doc” saranno garantite da un apposito bollino della Siae.
Milano anticipa il calendario delle celebrazioni verdiane del 2001 con un imponente convegno internazionale, coordinato da Franca Cella e Francesco Attardi.
Altre iniziative arricchiscono il panorama musicale meneghino, a cominciare dal debutto dell’Orchestra dell’Università Statale, diretta da Alessandro Crudeli. Intanto il Museo degli strumenti musicali si arricchisce di un’importante collezione privata: una generosa donazione di Antonio Monzino, presidente della Disma ed erede di una dinastia di costruttori di strumenti.
Dopo aver conquistato le classifiche discografiche con le Ballate di Chopin e i Preludi di Debussy, Maurizio Pollini torna in sala di incsione per registrare un CD con le Variazioni Diabelli di Beethoven.
DICEMBRE
Quest’anno la “prima” della Scala, il 7 dicembre, è con una delle opere più popolari e amate dal grande pubblico: il Trovatore di Verdi. E il cartellone di questa stagione comprende ben dieci opere verdiane, in occasione del centenario della morte, avvenuta proprio a Milano nel 1901. Per Verdi si sta già muovendo anche il Comitato ufficiale presieduto da Fedele Confalonieri. Intanto iniziano i preparativi per il bicentenario dalla nascita di Bellini. L’omonimo Teatro di Catania promette importanti manifestazioni. E Casa Ricordi dà il via all’edizione critica di tutte le opere dell’autore di Norma.
Concluso l’anno di Bach, del pianoforte e del Giubileo, eccoci dunque alle soglie del 2001, pronti per un’odissea nel segno della grande tradizione lirica italiana.
Box 1
Sul podio dei concorsi internazionali
Bravi, bravissimi
Il pianista cinese Yundi Li, 18 anni, è la stella del Concorso “Chopin” di Varsavia. Sul podio anche Ingrid Fliter e Alexander Kobrin. Al “World Piano Competition” di Londra trionfa Annti Siirala, finlandese, 23 anni, seguito da Simon Trczepeski, secondo, e dall'italiano Luca Rasca, terzo. Il pianista russo Alexei Nabioulin, 21 anni, vince il Concorso di Dublino. Al Pretoria si impone il pianista russo Dimitri Vorobieff, seguito, al secondo posto, da Carlo Guaitoli.
Fumata nera, invece, in due importanti concorsi pianistici italiani. Al “Busoni” di Bolzano la giuria presieduta da Roman Vlad assegna soltanto un terzo posto a pari merito ai pianisti Ayako Kimura e Carl Wolf. Non va meglio il “Casagrande” di Terni, che in passato ha laureato Alexander Lonquich e Ivo Pogorelich: quest’anno ci sono soltanto due medaglie d'argento, a pari merito, per Giuseppe Andaloro e Mikko Merjanen, e due di bronzo a Luca Rasca e Alice Rajnohova.
I giovani italiani si fanno onore all’estero con importanti vittorie. Al 13° Leeds International Piano Competition, il primo posto viene assegnato al 22enne Alessio Bax, 22 anni. Secondo Davide Franceschetti, terzo Severin von Eckardstein. Massimiliano Caldi, 32 anni, è il primo italiano a vincere il Concorso di direzione d’orchestra “Fitelberg” di Katowice in Polonia. Viene dall'ex Unione Sovietica il vincitore del Premio “Callas” indetto dalla Rai: il basso Ildar Abdrazacov batte 700 colleghi provenienti da tutto il mondo.
Il chitarrista Giulio Tampalini, 29 anni, vince il Tim di Roma, ma deve accontentarsi del secondo posto al 33° Concorso di chitarra di Alessandria, dove trionfa il montenegrino Goran Krivokapic, 21 anni. Da segnalare altri due giovani leoni delle sei corde: Julio Guerreiro, 24 anni, messicano, e Jorge Amaral, 27, messicano, che si dividono la vittoria al “Sor” di Roma.
Le donne sono protagoniste in prestigiose competizioni internazionali. Al “Città di Cantù” trionfano due pianiste russe: Olga Kern, 25 anni, e Vera Kamenova, 27. La pianista siciliana Stefania Cafaro, 28 anni, conquista il “Sala Gallo” e il Premio Trio di Trieste va al duo americano violoncello e pianoforte delle sorelle Downes: Avi, 28 anni, e Shana, 30.
Sui concorsi per archi spira vento dall’Est. Il violinista Serghej Krylov, 29 anni, russo naturalizzato italiano, domina il “Kreisler” di Vienna e debutta con i Wiener Philharmoniker. La russa Natalia Lomeiko, 21 anni, trionfa al “Paganini” e porta a casa un bottino di 27 milioni di lire e l'emozione di suonare “il cannone”, il leggendario strumento appartenuto al diabolico compositore genovese. Al “Lipizer” di Gorizia vince la 19enne lettone Baiba Skride. Il “Viotti” di Vercelli compie 50 anni e laurea la pianista giapponese Ayako Kimura, 26 anni.
Box 2
Ci hanno lasciato
Pietre miliari
Il geniale pianista austriaco Friedrich Gulda, 69 anni, celebre per i suoi provocatori concerti-happening.
Il compositore di Chio Mikis Theodorakis, 74 anni, autore delle popolari musiche per il film Zorba il greco.
Il pianista Corrado Rollero, appena 31enne, un giovane talento già segnalato in importanti concorsi.
Il cornista Carmelo Lamantia, 55 anni, da più di venti insegnava al Conservatorio di Milano.
L’austriaco Hans Bauer, 86 anni, fondatore e presidente della casa importatrice Casale Bauer di Granarolo.
Il liutaio José Ramirez IV, 47 anni, erede della celebre dinastia di liutai di chitarra spagnoli.
Il grande flautista francese Jean-Pierre Rampal, 78 anni. Negli anni Ottanta si era dedicato anche alla direzione d’orchestra
Il compositore Franco Donatoni, 73 anni, una delle voci più autorevoli della nuova musica.
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