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Tappeti sonori
di Giovanni Gioanola
Angelo Gilardino è ben conosciuto dai lettori di Suonare, e chiunque frequenti anche solo occasionalmente il mondo della chitarra sa bene quale posizione centrale egli occupi nel panorama musicale italiano come interprete, didatta e compositore. Questo suo Concerto d’autunno per chitarra sola e gruppo di chitarre è costruito con un sapiente gioco di contrasti tra masse sonore di diverso spessore, con una tecnica dialogica tra solo e tutti di memoria vagamente neoclassica. Molti dei tappeti sonori creati dall’ “orchestra” vengono costruiti con una tecnica modulare di accumulo della tensione, con l’aggiunta progressiva di “stringhe” melodiche che formano trame complessive fitte e ricche di relazioni polifoniche. Una tecnica che richiama le composizioni di Leo Brouwer e, per certi versi, quelle di Hindemith. Il concerto, dedicato a Luigi Biscaldi, è edito dalla Bèrben di Ancona.
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