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Nel segno di Muti
di Alice Bertolini

Il 1998 è stato un anno tironfale per Riccardo Muti. Il 57enne direttore d’orchestra napoletano ha raccolto grandi successi in Italia e nel mondo. Sulle orme di Arrigo Boito e Arturo Toscanini, riceve la cittadinanza onoraria di Busseto. Ma non è che l’ennesimo riconoscimento: arrivano anche il premio "Toti Dal Monte" di Treviso", la laurea onoraria all'Università di Lecce, il premio della critica tedesca per il CD “Nino Rota - Musica for Film” (Sony), mentre il Premio "Vanvitelli" di Caserta lo incorona «più grande direttore verdiano del nostro tempo». E tra pochi giorni sarà sul podio della Scala per l’attesissima “prima” del Crepuscolo degli dei di Wagner. Ma ecco, dunque, una cronaca di volata, mese per mese, di un anno musicale vissuto intensamente. GENNAIO Di buon auspicio per il '98 la festosa riapertura del teatro Dovizi di Bibbiena, in provincia di Arezzo. Grazie ai fondi della Comunità europea, del Comune e della Fondazione “Bracchi” torna a risuonare la musica nella sala ottocentesca restaurata da Massimo Gasparon. Un buon inizio anche sul fronte televisivo: Bach e Mozart affrontano l'audience del piccolo schermo con il debutto di Classica. Il nuovo canale satellitare di D+, piattaforma digitale di Telepiù, propone 16 ore al giorno di lirica, sinfonica, cameristica e danza. Gongola Pietro Paravella, nominato responsabile della filiale italiana della Teldec classics, l'etichetta discografica di Kremer, Harnoncourt e Vengerov. Scompare a 99 anni Shiniki Suzuki, l'inventore del celebre metodo didattico diffuso in tutto il mondo, presente in Italia in 20 scuole. A Parigi un'orchestra di mille bambini ricorda con un concerto il maestro giapponese che ha insegnato come avvicinare alla musica anche i più piccoli. FEBBRAIO Un altro lutto: muore a 77 anni Giampiero Tintori, musicologo, per trent'anni direttore del Museo Teatrale della Scala e autore di importanti pubblicazioni sull'opera. Diventa inarrestabile l'ascesa di Andrea Bocelli. Il 39enne tenore pisano lanciato a Sanremo debutta sul palco del Comunale di Cagliari con la Bohème di Puccini. I critici storcono il naso, Pavarotti gli consiglia di tornare alle canzonette, ma Bocelli conquista tv, stampa e pubblico, anche oltreoceano. Una ventata di novità anche nel mondo delle sei corde: Angelo Gilardino riporta alla luce un brano inedito di Ottorino Respighi: Variazioni per chitarra. MARZO Sembra impossibile andare d'accordo con il nuovo sovrintendente Giorgio Balmas. Tra polemiche dietro le quinte e grida da stadio in sala, Carlo Majer, 41 anni, lascia la direzione artistica del Teatro Regio di Torino e vola al San Carlo di Napoli. Ma l'attenzione generale è calamitata dalla Fiera di Francoforte che anche quest'anno conferma la sua leadership e attira 96 mila visitatori. Mentre la crisi dei mercati asiatici segna una battuta d’arresto nei fatturati dei grandi produttori di strumenti musicali. Fiocco rosa a Menaggio, sul lago di Como, per la nascita dell'Orchestra Sinfonica del Lario, la formazione stabile giovanile creata dall'Accademia musicale “Magaloff”. Intanto Amadeus, il periodico della De Agostini-Rizzoli, diretto da Duilio Courir, festeggia il numero 100. APRILE Orchestre italiane in crisi? Macché. La “Verdi” di Milano annuncia importanti novità: dal luglio '99 il nuovo direttore stabile sarà Riccardo Chailly, 41 anni, guida del Con-certgebow di Amsterdam. Non solo, alla formazione meneghina si affianca un coro di 80 elementi diretto da Romano Gandolfi, mentre fervono i preparativi per la nuova sede. L'Orchestra regionale del Lazio viene ammessa tra le Istituzioni riconosciute dallo Stato. E con la promozione della compagine presieduta da Agostino Ziino arriva un finanziamento di 750 milioni. La serie positiva riguarda anche Daniele Gatti. Il 37enne direttore musicale della Philharmonic Orchestra di Londra e del Teatro Comunale di Bologna riceve il prestigoso riconoscimento laurea ad honorem alla Nottingham Trent University. Trionfo anche per il violinista russo Sergej Krilov, 27 anni, che alla prima edizione del concorso “Stra-divari” vince l'ambito e ricco primo premio di 40 milioni Inaspettato l'annuncio di Claudio Abbado: «Nel 2002 lascio i Berliner». Dopo lo sgomento inizia il “tormentone” sul possibile erede: Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Simon Rattle, e poi Maazel, Haitink, Thielemann... Intanto la bacchetta milanese si prepara a volare a Cuba per un concerto da Fidel Castro. MAGGIO Largo ai giovani. Debutta la “Mahler Chamber Orchestra”, una formazione di 50 musicisti di età compresa tra i 18 e i 28 anni, scelti tra le file della “Gustav Mahler Jugendorchester”. Giovanissimo anche il direttore, l'inglese Daniel Harding, 22 anni, scoperto da Simon Rattle a Birmigham e già transitato sul podio dei Berliner. A Rimini si svolge il 2° Musicshow, l'appuntamento primaverile promosso dalla Disma. La presenza delle maggiori aziende del settore e gli oltre 34 mila visitatori confermano l’appeal della fiera romagnola. Tra le novità presentate a Rimini, una promettente indagine Ispo rivela: 6 milioni di italiani – circa il 12 per cento – suona, per hobby o per professione. Gli strumenti prediletti sono pianoforte e chitarra classica. GIUGNO Attesissimo ritorno in Italia, dopo dieci anni di assenza, di John Williams. Il principe della chitarra, 57 anni, suona il Concerto op. 30 di Giuliani su una Guadagnini del 1822 a Vigevano e a Varese. Sul nostro suolo approda anche, per la prima volta, il pianista australiano David Helfgott, 51 anni. La sua vicenda biografica ha ispirato il film, premio Oscar, Shine. I critici lo stroncano, ma a Roma e a Milano registra il tutto esaurito. Intanto salgono alla ribalta giovani talenti russi: Alexei Nabioulin, 19 anni, trionfa al 23° Concorso pianistico internazionale “Casagran-de” e Denis Matsuev vince l'undecisma edizione del “Ciaikovski” di Mosca. I mass-media se ne accorgono in ritardo, ma a giugno si spegne, alla venerdanda età di 91 anni, Fernando Germani, il decano dell'organo. Il musicista romano, che non si esibiva da qualche anno, era stato tra i più attivi ed autorevoli interpreti del repertorio organistico di Bach, Frescobaldi e Reger. LUGLIO-AGOSTO Per il popolo dei vacanzieri scatta l'euforia da Festival e l'agenda si infittisce di oltre 60 appuntamenti distribuiti in tutta Italia. Mentre i teatri e gli auditorium “riposano”, la musica risuona nei luoghi più impensabili, come i rifugi del Trentino o le rive del lago di Garda. Oltre alle storiche stagioni di musica sotto le stelle – vedi Verona e Macerata – qualcuno pensa a chi resta in città, come è accaduto con l'imponente progetto di Milano Estate. Prime edizioni: Festival dedicato a Umberto Giordano nella suggestiva cornice di Baveno sul Lago Maggiore, il Festival di musica contemporanea di Acqui Terme (AL), e il Festival di musica popolare di Monte Peglia (TR). Una triste serie di lutti abbassa il termometro di fine agosto: si spegne a 90 anni Wanda Toscanini, l'ultima figlia del leggendario direttore d'orchestra e moglie del pianista Vladimir Horowitz. Ci lasciano anche il 64enne compositore russo Alfred Schnittke e il mezzosoprano Lucia Valentini Terrani. SETTEMBRE La cronaca estera registra la clamorosa chiusura del Covent Garden di Londra, travolto da quasi 40 miliardi di lire di debito Fa notizia anche la faraonica cifra, 19 mila miliardi, con cui la Seagram si assicura il controllo della Polygram. Il colosso canadese, proprietario dei marchi Chivas Regal, Glen Grant e della Universal Studios, ora distribuisce i tre marchi top della discografia classica: Decca, Deutsche Grammophone e Philips. In Italia, invece, l'autunno si apre con "Perugia classico", la mostra mercato dedicata esclusivamente agli strumenti acustici. Dopo la battuta d'arresto del '97, causata dal terremoto, la manifestazione diretta da Antonio Miscenà riconquista l'attenzione di costruttori e artigiani. Vengono assegnati i Premi “Abbiati” della critica musicale italiana: tra i vincitori il direttore d'orchestra Elihau Inbal, il compositore Gérard Grisey e l'Armide di Gluck, diretta alla Scala di Milano da Riccardo Muti con la regia di Graham Vick. Importanti riconoscimenti anche per le giovani promesse della chitarra: il 26enne calabrese Luigi Attademo vince la quarta edizione del Concorso “De Bonis” di Cosenza mentre la francese Gaëlle Chiche, 20 anni, trionfa al “Pittaluga” di Alessandria. Fumata nera, invece, al Concorso pianistico “Busoni” di Bolzano: Olaf John Laneri, 27 anni, si deve accontentare del secondo posto. In occasione dell’ostensione della sacra reliquia nel Duomo di Torino, esce nei negozi Sindon The Music Collection, il CD di musiche religiose della Mrif. OTTOBRE Fervono i preparativi per l'inizio dell'anno accademico nei conservatori. Il “Rossini” di Fermo, nelle Marche, parte con una marcia in più: ha conquistato l'autonomia dalla sede centrale di Pesaro. Intanto si palpita per le elezioni dei direttori. Le new entry sono: Giorgio Fabbri ad Adria, Gabriella Artizzu a Cagliari, Giorgio Reda a Cosenza, Silvia Santarelli a Fermo, Giovanni Ciccone a Firenze, Bruno Carioti a L'Aquila e Pasquale Pinna a Salerno. Per tutti il tema che scotta è quello della Riforma. Cade il governo Prodi e il Ministero dei Beni Culturali passa da Walter Veltroni a Giovanna Melandri, una delle cinque wonder women messe in campo da D'Alema, neo presidente del Consiglio. Grande brusio intorno al nuovo Auditorium di Roma progettato da Renzo Piano. La sala sarà operativa a fine '99, ma è già stata nominata amministratrice delegata Mimma Guastoni, 57 anni, che lascia casa Ricordi. Al suo posto al timone dell’edizione milanese arriva Tino Cennamo, 41 anni. Bocciata la proposta di intitolare la sala a Lucio Battisti, scomparso a settembre, le polemiche ruotano anche intorno alla programmazione. Carlo Maria Giulini chiede la priorità per l'Orchestra di Santa Cecilia ed è la sua ultima richiesta prima della pensione, perché l'84enne direttore d'orchestra ha deciso di deporre la bacchetta e di dedicarsi alla formazione dei giovani musicisti. Nel frattempo è proprio un giovanissimo a sbancare il 45° Concorso “Paganini” di Genova. Ilia Gringolts, 16 anni, russo, porta a casa 26 milioni e può imbracciare il leggendario “Cannone”, lo strumento con cui si esibiva il grande Niccolò. Ancora giovani in scena con l'Orchestra sinfonica del Molise, diretta da Franz Albanese, che debutta grazie a un finanziamento della regione di 500 milioni all'anno. Snobbata dalle major del disco e da una fetta consistente di pubblico, la terza edizione del Salone della musica di Torino si chiude tra le polemiche. Il patron Guido Accornero si dimette e deve vedersela con la Procura del capoluogo piemontese per l'inchiesta su Prosa, la società che gestisce con finanziamenti pubblici la fiera torinese. NOVEMBRE L'Orchestra da Camera Italiana compie due anni e trova un nuovo sostenitore. La giovane compagine fondata da Salvatore Accardo ottiene l'appoggio finanziario della Banca Popolare di Milano, che si impegna con un miliardo e mezzo e aggiunge altre 500 milioni per la registrazione dei concerti di Paganini diretti dallo stesso Accardo per la Emi. Dopo mesi di trattative arriva la conferma: la Fonit Cetra viene ceduta alla Warner Music Italia. Debuttano la “Pro veritate” di Leonardo Mondadori, dedicata a registrazioni storiche del Novecento e “Suonare records”, collegata all'editore della nostra rivista, che si concentra sui vincitori di prestigiosi concorsi internazionali. Ci lascia a 70 anni il pianista Sergio Fiorentino. Pupillo di Arturo Benedetti Michelangeli, il musicista napoletano aveva coronato una brillante carriera, interrotta per qualche anno a causa di un incidente aereo, con un concerto alla Carnegie Hall di New York nel '97. DICEMBRE Giunta alla 54a stagione l'orchestra regionale della Lombardia I Pomeriggi Musicali di Milano diventa Fondazione e nomina Aldo Ceccato, milanese, 64 anni, nuovo direttore musicale. L'Agimus ha un nuovo statuto, che conferisce autonomia amministrativa e artistica alle 70 sezioni periferiche distribuite in tutte le regioni d'Italia, e riconferma alla presidenza Raffaele Bevilacqua. Il Teatro San Carlo di Napoli diventa una Fondazione, presieduta dal sindaco Antonio Bassolino. Dopo il boom del Superenalotto, anche Suonare dà i numeri: a dicembre vengono pubblicati tutti finanziamenti che gli enti italiani hanno ottenuto nel '97 dal Fondo unico per lo spettacolo. Degli oltre 544 miliardi di quattrini pubblici la fetta più grossa tocca agli enti lirici: ben 430 miliardi, quasi l'80 per cento. Infine una nota positiva: nel ‘98 gli oltre 200 concorsi di musica italiani hanno distribuito un montempremi complessivo di 2 miliardi e 100 milioni, con una crescita del 10 per cento rispetto all’anno scorso.

 

 

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