Suonare News 0 2002 Panorama
 

L’ultima versione di Sibelius
di Angelo Gilardino

È arrivata una nuova versione di Sibelius, il software di notazione musicale che dal 1999 – quando venne rilasciata la prima versione per Windows e per Mac – ha conosciuto una serie di aggiornamenti gratuiti sino a 1.4. Quest’ultima versione, a pagamento, si chiama Sibelius 2. Per ora è disponibile in inglese e in tedesco, ma è già in corso di traduzione a cura del distributore italiano (Midiware, Roma). Sibelius si presenta ora con finestre più razionali e ordinate e, nello stesso tempo, più ricche: ad esempio, nella paletta di formazione delle note e di tutti i loro attributi, sono state aggiunte nuove barre espandibili che permettono un controllo più accurato dei parametri e delle impostazioni grafiche. La pagina di musica in costruzione viene visualizzata ora con aderenza maggiore alla realtà – come se si stesse lavorando su una tradizionale partitura, ma con mezzi più potenti e precisi, e sono state migliorate le funzioni di playback . Per la proporzione tra le prestazioni del programma e la sua relativa facilità d’uso Sibelius è considerato il miglior programma di notazione musicale per un utente medio-alto. Non raggiunge i livelli di raffinatezza di Finale – i cui parametri si possono aggiustare secondo le esigenze e le capacità di ogni operatore, sino alla simulazione delle vecchie, nobili incisioni a punzone – ma la nuova versione mostra che anche Sibelius punta a raggiungere ambiziosi traguardi. Il prossimo aggiornamento potrebbe permettere all’operatore di differenziare gli spessori delle righe del pentagramma e quelle dei tagli addizionali.

 

 

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