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“PAGINE MUSICA”, L’ITALIA CHE PRODUCE
di
Filippo Michelangeli
Allegato a questo numero di “Suonare news” esce la Guida alle attività musicali italiane. Oltre 3mila operatori, scuole, negozi, edizioni, associazioni, liutai, distributori che diffondono e sviluppano il mercato musicale in Italia
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Quante e dove sono le scuole di musica in Italia? Dove posso acquistare un pianoforte o uno spartito? Chi distribuisce la mia marca preferita di chitarre? A chi posso rivolgermi per registrare un cd audio?
A queste e ad altre domande si può trovare una risposta consultando l’edizione 2010 di “Pagine Musica”, la guida alle attività musicali italiane che questo mese “Suonare news” regala ai lettori.
L’idea di cercare, censire, aggiornare e presentare in un unico volume tutti gli operatori che si occupano di musica in Italia è una sfida quasi impossibile, ma necessaria.
Indispensabile anche nell’era di Internet, giacché la Rete, per quanto aggiornabile in tempo reale e gratuita, non offre ancora fonti di informazioni organizzate per trovare in un unico sito tutti i liutai, i rivenditori di musica o gli accordatori di pianoforti.
Per questo motivo “Pagine Musica”, giunte ormai alla dodicesima edizione, continuano ad avere successo tra gli operatori e i musicisti. La loro praticità è il segreto della loro longevità.
In questa edizione sono classificate oltre 3.000 attività distribuite in tutta la Penisola. Non sono tutte, ma senza dubbio le più significative, le più dinamiche. Le abbiamo verificate e controllate una ad una.
Ma la pubblicazione di “Pagine Musica” è anche l’occasione per toccare con mano lo stato di salute dell’economia dell’arte dei suoni in Italia.
Così, mentre sembra inarrestabile il declino della nostra industria discografica – confermato dai recenti dati Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana),?che dichiarano nel 2009 un crollo del 19 per cento nelle vendite (144 milioni di euro, contro i 178 del 2008) – ha tenuto il settore didattico, conservatori, scuole di musica private e comunali. Segno che la voglia di far musica degli italiani non si è fatta ingoiare dalla crisi dei consumi.
Allo stesso modo, anche in assenza dei dati ufficiali attesi da Dismamusica per fine marzo, sembra non aver ancora sofferto il comparto strumenti musicali ed edizioni che nel 2008 sfiorò i 400 milioni di euro.
“Pagine Musica” sono anche uno spaccato sul mondo dell’alto artigianato artistico. Una nicchia di eccellenza – apprezzata e acquistata in tutto il mondo – e che è formata da centinaia di liutai, costruttori e riparatori di strumenti a fiato, cembalari e organari. Una realtà produttiva che vive senza finanziamenti, facendo ricorso a tanta passione e una tradizione straordinaria che inizia da Antonio Stradivari e da Bartolomeo Cristofori.
Sfogliare “Pagine Musica”, tenerle sempre a portata di mano, ci aiuta a scoprire che nella nostra città, a volte persino nel nostro quartiere, c’è un bel negozio di musica che ancora non conosciamo.
Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma se abbiamo dimenticato un nome o un’attività, contiamo sul vostro prezioso aiuto (info@suonare.it). Stiamo già lavorando all’edizione di “Pagine Musica” 2011.
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